lunedì 12 settembre 2011

BASTA CASTA NEWS: UTILE A SAPERLO!

Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai
contribuenti
l'assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si tratta di costi
per
cure che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale (le cui
prestazioni sono gratis o al più pari al ticket), ma da una
assistenza
privata finanziata da Montecitorio. A rendere pubblici questi dati
sono
stati i radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza
denominata Parlamento WikiLeaks.
 Va detto ancora che la Camera assicura un rimborso sanitario
privato non
solo ai 630 onorevoli. Ma anche a 1109 loro familiari compresi (per
volontà dell'ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini) i
conviventi more uxorio.
 Ebbene, nel 2010, deputati e parenti vari hanno speso
complessivamente 10
milioni e 117mila euro. Tre milioni e 92mila euro per spese
odontoiatriche.
 Oltre tre milioni per ricoveri e interventi (eseguiti dunque
non in
ospedali o strutture convenzionati dove non si paga, ma in cliniche
private). Quasi un milione di euro (976mila euro, per la precisione),
per
fisioterapia. Per visite varie, 698mila euro. Quattrocentottantotto
mila
euro per occhiali e 257mila per far fronte, con la psicoterapia, ai
problemi psicologici e psichiatrici di deputati e dei loro familari.
 Per curare i problemi delle vene varicose (voce
"sclerosante"),
28mila e
138 euro. Visite omeopatiche 3mila e 636 euro. I deputati si sono
anche
fatti curare in strutture del servizio sanitario nazionale, e dunque
hanno
chiesto il rimborso all'assistenza integrativa del Parlamento per
153mila
euro di ticket.
 Ma non tutti i numeri sull'assistenza sanitaria privata dei
deputati,
tuttavia, sono stati desegretati. "Abbiamo chiesto - dice la
Bernardini -
quanti e quali importi sono stati spesi nell'ultimo triennio per
alcune
prestazioni previste dal 'fondo di solidarietà sanitarià come ad
esempio
balneoterapia, shiatsuterapia, massaggio sportivo ed elettroscultura
(ginnastica passiva). Volevamo sapere anche l'importo degli
interventi per
chirurgia plastica, ma questi conti i Questori della Camera non ce li
hanno voluti dare". Perché queste informazioni restano
riservate, non
accessibili?
 Cosa c'è da nascondere?
 Ecco il motivo di quel segreto secondo i Questori della
Camera: "Il
sistema informatizzato di gestione contabile dei dati adottato dalla
Camera non consente di estrarre le informazioni richieste. Tenuto
conto
del principio generale dell'accesso agli atti in base al quale la
domanda
non può comportare la necessità di un'attività di elaborazione dei
dati da
parte del soggetto destinatario della richiesta, non è possibile
fornire
le informazioni secondo le modalità richieste".
 Il partito di Pannella, a questo proposito, è contrario.
"Non
ritengo -
spiega la
deputata Rita Bernardini - che la Camera debba provvedere a
dare
una assicurazione integrativa. Ogni deputato potrebbe benissimo
farsela
per conto proprio avendo gia l'assistenza che hanno tutti i cittadini
italiani.
 Se gli onorevoli vogliono qualcosa di più dei cittadini
italiani,
cioè un
privilegio, possono pagarselo, visto che già dispongono di un
rimborso di
25 mila euro mensili, a farsi un'assicurazione privata. Non si
capisce
perché questa 'mutua integrativà la debba pagare la Camera facendola
gestire direttamente dai Questori". "Secondo noi - aggiunge
- basterebbe
semplicemente non prevederla e quindi far risparmiare alla
collettività
dieci milioni di euro all'anno".
Mentre  a noi   tagliano  sull'assistenza
sanitaria e  sociale  è
deprimente scoprire che alla casta  rimborsano  anche
massaggi e
chirurgie plastiche private - è il commento del presidente
dell'ADICO, Carlo Garofolini - e sempre nel massimo silenzio di
tutti.
oltre naturalmente a:





Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega
che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza
astenuti un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa €
1.135,00 al mese.

Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare
nei verbali ufficiali.


STIPENDIO Euro  19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese

PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o
familiare)

RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese


INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)
TUTTI
ESENTASSE
+

TELEFONO CELLULARE gratis

TESSERA DEL CINEMA gratis

TESSERA TEATRO gratis

TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis

FRANCOBOLLI gratis

VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis

CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis

PISCINE E PALESTRE gratis

FS gratis

AEREO DI STATO gratis

AMBASCIATE gratis

CLINICHE gratis

ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis

ASSICURAZIONE MORTE gratis

AUTO BLU CON AUTISTA gratis

RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro
1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione
dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di
contributi (41 anni per il pubblico impiego !!! )

Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali
(in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i
privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del
Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha
a disposizione e
gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al
suo servizio)

La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255
MILIONI di EURO.

La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO
!!
Far circolare. Si sta promuovendo un referendum per l' abolizione dei
privilegi di tutti i parlamentar............ queste informazioni
possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i
massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani......

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